Versione italiana

È il 19 luglio del 1997 quando il locale apre i battenti per la prima volta. Il primo scontrino – un caffè – è ancora appeso, incorniciato alla sinistra della cassa. Per due anni Benni e sua moglie Maurizia hanno abitato, una volta sposati, al piano di sopra, dove ora c’è la libreria. Poi è cambiato tutto. Benni non è nuovo al ruolo di ristoratore; prima gestiva il “Possi e Benni”, un pub con piccola ristorazione, insieme alla mamma e alla sorella Rita. Quelli sono stati gli anni della sua laurea in ingegneria chimica tessile, scelta non tanto per vocazione quanto per la voglia di migliorarsi; successivamente ha provato ad impiegarsi in questo lavoro, viaggiando anche all’estero. Ma quando si nasce con una passione è difficile metterla a tacere. E così, da un’idea con la sorella Rita – che aveva scommesso sul progetto libreria – Benni torna nel suo ambiente.
L’edificio che ospita il locale è stato acquistato dai suoi genitori nel lontano 1965, giunto fino a Biella dalla città di Benevento, con un lavoro sicuro in quel del Cenacolo del Piazzo e con tante speranze nel cassetto. A quei tempi il rione medievale era una zona popolare, pian piano defluita in punti più a valle della città.

Chi Siamo

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Ma Benni e i suoi genitori rimasero, grazie anche all’attività del padre, che come artigiano edile riuscì a ristrutturare quella casa risalente al XVI secolo.
 
Da allora ne hanno fatta di strada Benni e Maurizia.
 
Benni
sta dietro il bancone, intrattiene gli ospiti e nei limiti della convivialità, li fa sentire a casa propria (recentemente è poi stato visto sui cartelloni elettorali di Biella, e da lì, novello Forrest Gump, vincente al comune).

Maurizia
invece orchestra da dietro le quinte, dedicandosi all’arte della cucina tradizionale e casalinga, dando un tocco di classe ad ogni piatto, con fantasia e abilità.
Passare una serata con loro merita, e non solo per la qualità sopraffina delle loro portate: il calore umano che sanno trasmettere, come recita un comune adagio, non ha prezzo.

Cotoletta in carpione